Speciale Venezia 78 (Seconda parte)

Il cinema è uno specchio dipinto – Ettore scola.

Ogni Opera d’Arte si definisce tale per la sua capacità di trasportare il fruitore verso una dimensione altra. Intima. Personale. In questi due anni, la mostra del cinema ha saputo esimersi da ogni annullabilità della speranza restituendo la gioia di tornare a vivere.

Nell’ultimo post-it si era parlato della figura del direttore Alberto Barbera di cui adesso, si riportano le parole circa la lunga attesa delle luci e dei proiettori in merito ai film di due stagioni particlari: <<Quelli terminati poco prima o durante il confinamento della primavera 2020, e quelli che hanno trovato la forza e il coraggio per essere realizzati durante il secondo, inatteso (e assai più lungo) periodo di lockdown>>. Barbera asserisce <<Come se la pandemia fosse servita a stimolare la creatività e far salire il livello della qualità – quelli che avevano le carte in regola per aspirare a un posto nel nostro limitato programma, e molti, quelli che non sono riusciti a entrarvi per assoluta mancanza di spazio. Ancora più del solito, la configurazione assunta dalla formazione di questa edizione, corrisponde alla vocazione di dar voce alla moltitudine di prospettive, generi e aree cinematografiche che da sempre caratterizza il programma della Mostra>>.

Il cinema racchiude in sé molte altre arti, così come ha caratteristiche proprie della letteratura, ugualmente ha connotati propri del teatro, un aspetto filosofico e attributi improntati alla pittura, alla scultura, alla musica. -Akira Kurosawa

Altissima qualità e grandissimi temi che hanno innalzato il livello della mostra. In questa 78ª Edizione i film in gara hanno condiviso uno spessore di profonda umanità e riflessione. A giudicare le opere principali di quest’anno, la giuria del concorso è stata presieduta dal regista coreano Bong Joon Ho e composta dalla regista Chloé Zhao (vincitrice del Leone d’oro della scorsa edizione del festival con il film: Nomadland), il regista Saverio Costanzo, l’attrice Virginie Efira, l’attrice Cynthia Erivo, l’attrice Sarah Gadon ed il documentarista Alexander Nanau. Dei 21 film in gara, i premi assegnati sono stati: Leone d’oro per il miglior film a: L’Événement di Audrey Diwan (Francia) – Leone d’argento, gran premio della giuria per il film: È stata la mano di Dio, di Paolo Sorrentino (Italia) – Leone d’argento, premio per la migliore regia per il film: The Power of the dog di Jane Campion (Nuova Zelanda, Australia) – Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile a:
Penélope Cruz nel film Madres Paralelas di Pedro Almodóvar (Spagna) – Coppa Volpi
per la migliore interpretazione maschile a: John Arcilla nel film On the job: The missing 8 di Erik Matti (Filippine) – Premio per la migliore sceneggiatura a: Maggie Gyllenhaal per il film: The lost daughter di Maggie Gyllenhaal (Grecia, Usa, Regno Unito, Israele) – Premio speciale della giuria per: Il buco di Michelangelo Frammartino (Italia, Francia, Germania) – Premio Marcello Mastroianni a un giovane attore o attrice emergente a: Filippo Scotti nel film È stata la mano di Dio di Paolo Sorrentino (Italia).

Nel sito: le ulteriori premiazioni per la sezioni Orizzonti, Premio Venezia Opera Prima, Venice VR Expanded, Orizzonti Extra.

Noi sappiamo che sotto l’immagine rivelata ce n’è un’altra più fedele alla realtà, e sotto quest’altra un’altra ancora, e di nuovo un’altra sotto quest’ultima, fino alla vera immagine di quella realtà, assoluta, misteriosa che nessuno vedrà mai, o forse fino alla scomposizione di qualsiasi immagine, di qualsiasi realtà. – Michelangelo Antonioni.

Rispetto all’anno precedente, questa edizione ha permesso in larga misura il tipico e ricercato exploit di VIP nell’ambitissimo Red Carpet. Un flusso di gente si è riversata lungo la strada che porta alla passerella più famosa di Italia, in cerca di personaggi famosi a cui chiedere un selfie ed un autografo. Sofisticate signore, dall’appariscente presenza, presenziavano nelle zone limitrofe del red carpet con la speranza di incontrare qualcuno di “importante” a cui chiedere con estremo bisogno, le indicazioni verso una presunta sala di proiezione. Il tanto atteso arrivo di JLo in scena ha rubato i riflettori al regista di Parasite non che membro della giuria principale, il quale è potuto passare indisturbato tra la folla insieme ai suoi colleghi. Volti trasognati, abiti da sogno, strepiti, euforie e commozioni varie, si sommano alla palette di colori che rendono la mostra del cinema di Venezia un quadro unico ed inimitabile.

Il cinema è l’unica forma d’arte che, proprio perché operante all’interno del concetto e dimensione di tempo, è in grado di riprodurre l’effettiva consistenza del tempo, l’essenza della realtà, fissandolo e conservandolo per sempre. Andrej Arsen’evič Tarkovskij

E quando vengono proclamati i vincitori, sul finir della festa giunge un tramonto rosato che porta via le migliori impressioni vissute. Ecco che i ricordi dell’appena conclusa edizione prendono posto tra la memoria. Come un flashback di scatti rubati, appaiono nitidi i momenti più emozionanti e discussi. La dedica di Roberto Benigni alla moglie Nicoletta, la sensibilità negli occhi della madrina del festival Serena Rossi, la commozione di Paolo Sorrentino alla premiazione, i baci più belli dati sul Red Carpet, le pagelle, le riviste Daily accumulate nei giorni, le scritte sul muro dei “ridateci i soldi” del CODACONS tra le più condivise: È più facile che un cammello passi per la cruna di un ago che un accreditato in sala di proiezione (data la grossa difficoltà di quest’anno ad accedere alle sale per via delle numerose prenotazioni). La settimana della critica, le Giornate degli Autori, I sorrisi delle persone che amano fare il loro lavoro, la sinergia che si respira, e una trasparente e trasudante passione per il cinema .

Ma l’aspetto che più mi piace risaltare della Mostra del Cinema di Venezia è sicuramente l’attesa che accomuna tutti, insieme alla promessa e ad una preparazione dell’edizione successiva.

 

Per chi vuole vivere o rivivere in streaming i momenti più belli, sul sito di Raiplay è possibile recuperare le dirette, le conferenze stampa, i Red Carpet, le cerimonie ufficiali e le interviste esclusive della 78^ Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia.

 

Gaia Courrier.

 

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