What’s On || 28 gennaio – 3 febbraio || Appuntamento con Himmelweg, Filippo Timi, Massimiliano Civica e tanta danza internazionale!

Cosa ci riservano questa settimana le dirette streaming dedicate a teatro, musica e danza? Scopriamolo insieme!

Teatro

“Himmelweg”. Foto: Michele Lamanna

Partiamo innanzi tutto con la continuazione delle celebrazioni della Giornata della Memoria e con Himmelweg (La via del cielo), uno spettacolo ispirato ad una storia vera, trasmesso da Teatro Due di Parma e Teatro Elfo Puccini fino al 31 gennaio. Il testo è di Juan Mayorga, mentre la regia è di Gigi Dall’Aglio, che così si era espresso sulla pièce:

Himmelweg rappresenta tre figure simboliche di quelle che sono tre essenziali condizioni umane. La posizione di chi guida il gioco, […] quella di chi si rifiuta di sottostare al disegno di un altro, conservando l’illusione di poter controllare la propria esistenza; infine la posizione di chi non sa trovare in se stesso gli strumenti per indagare nel profondo un mondo di cui intuisce la falsità.”

Dopo le puntate andate in onda nelle scorse settimane, domenica 31 gennaio alle 19 torna per un ultimo appuntamento insieme Metamorfosi Cabaret, con uno speciale Best Of, una raccolta dei momenti più salienti del ciclo di spettacoli diretto da Giorgio Barberio Corsetti per il Teatro di Roma, ancora disponibile su YouTube. Esso ha visto la partecipazione di attori come Filippo Timi, Sabina Guzzanti e Michele Riondino ed ha mirato a portare alla luce ed analizzare vari aspetti della realtà romana.

Filippo Timi in “Metamorfosi Cabaret”

Sul canale YouTube del Teatro Stabile di Torino è uscita ieri una nuova lezione shakespeariana, la sesta di una serie che ha visto tra i protagonisti nomi come Gabriele Vacis e Valerio Binasco. Questa volta è Filippo Dini a tenerci compagnia con l’Enrico IV. 

Leggera ma toccante è poi la commedia musicale I Love You, You’re Perfect, Now Change, registrata al London Coliseum e trasmesso in streaming dal 28 al 30 gennaio alle 19.30 Greenwich Mean Time (sabato anche alle ore 12).

Opera e concerti

Per quanto riguarda gli appassionati di opera, essi saranno felici di dare un’occhiata ai molteplici appuntamenti da non perdere sulla piattaforma Metropolitan Opera on Demand del famoso teatro newyorkese. Continuano infatti fino a domenica le serate dedicate al tema degli antieroi: Falstaff di Verdi, L’Olandese Volante di Wagner, il Rigoletto ed il Macbeth di Verdi. Da lunedì, invece, la programmazione in streaming celebrerà il Black History Month (ovvero il mese dedicato alla storia afroamericana) con Porgy and Bess (composta da George Gershwin e con libretto di Ira Gershwin), La Forza del Destino di Verdi e I dialoghi delle Carmelitane di Poulenc. 

Rai 5 dedica invece al famoso regista Davide Livermore una parte della sua programmazione. Il 28 gennaio alle ore 10 andrà infatti in onda Attila di Verdi, nella versione del Teatro alla Scala, mentre venerdì 29 sarà la volta de I Vespri Siciliani. Entrambe le produzioni restano disponibili per la visione su RaiPlay fino all’8 febbraio.

“La Bohème”, Teatro Regio di Torino

Per celebrare il 125° anniversario dalla prima assoluta de La Bohème, il Teatro Regio di Torino ne propone una nuovissima versione che recupera tuttavia le scene originali, con la direzione d’orchestra di Daniel Oren e la regia di Paolo Gavazzeni e Piero Maranghi, online il 1 febbraio alle ore 20.

Anche per gli amanti della musica classica ci sarà l’imbarazzo della scelta questa settimana. Sarà Markus Stenz a dirigere l’orchestra del Teatro La Fenice di Venezia in diretta dal Teatro Malibran sabato 30 alle ore 17.30, per un concerto con musiche di Mozart e Strauss. Il direttore d’orchestra e pianista israeliano Lahav Shani sarà invece protagonista del concerto del Maggio Musicale Fiorentino in diretta streaming lunedì 1 febbraio alle ore 20, con musiche di Carl Maria von Weber, Mozart e Schumann. Il giorno successivo alla stessa ora, sotto la direzione di Zubin Mehta, l’Orchestra del Maggio suonerà infine le note di Schubert, Haydn e Liszt.

Danza

“Dancing Nation”, Sadler’s Wells Theatre

Il londinese Sadler’s Wells Theatre, in collaborazione con BBC Art, ci regala una giornata all’insegna dell’arte, con il festival Dancing Nation (online a partire dal 28 gennaio), che spazia dal balletto, alla danza contemporanea e all’hip-hop. Una carrellata di grandi nomi della danza e talenti emergenti, che affronta temi scottanti e attualissimi come la pandemia e la depressione.

Venerdì 29 gennaio alle ore 20 in prima assoluta dal Teatro Costanzi, l’Orchestra ed il Corpo di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma saranno in diretta streaming con lo spettacolo Pandora. È sulle musiche minimaliste di The Grand Pianola Music di John Adams che il coreografo Simone Valastro ha tessuto la sua nuova creazione, che si ispira soltanto al famoso mito greco, per lasciarsi influenzare anche da richiami originali e fantascientifici.

Sarà invece il classico del balletto romantico, Giselle, ad essere trasmesso in streaming su RaiPlay, raicultura.it, nonché sul sito del Teatro alla Scala da cui è prodotto, sabato 30 gennaio. La storia, incentrata sui temi di amore e tradimento, è quella di una giovane contadina appassionata del ballo che viene sedotta dal disonesto principe Albrecht. Si intrecciano al plot anche temi legati alla leggenda, alla purezza e all’innocenza.

Foto: Royal Opera House

Un’altra storia d’amore viene messa in scena a suon di energetici pas de deux dalla Royal Opera House di Londra, che rende disponibile in streaming La Fille Mal Gardée, nella versione coreografata proprio per la ROH da Sir Frederick Ashton, per un mese a partire da venerdì 29 gennaio. I primi ballerini sono Natalia Osipova, nei panni di Lise, e Steven McRae, in quelli di Colas.

Sabato 30 alle 20 l’Opéra National de Paris ci vuole infine incantare con il Ballet Défilé, ovvero con la presentazione di tutti i ballerini del Palais Garnier, dai più giovani fino agli Etoiles, con coreografie classiche e più moderne.

Da vedere…

Giovedì 28 alle ore 21, Davide Livermore, regista nonché direttore del Teatro Nazionale di Genova, discuterà del significato della memoria, di Resistenza e Olocausto, con il giornalista Gad Lerner, in una diretta sulla pagina Facebook e sul canale YouTube del Teatro.

“Il giornalino di Maigret” Foto: Teatro Metastasio

Se, poi, dalla penna di Georges Simenon è nato un commissario dall’aspetto massiccio ma distinto, ruvido ma elegante e, soprattutto, fedele alla sua pipa, Massimiliano Civica trasforma Maigret in un pastiche che farà incontrare l’investigatore parigino con i personaggi di due classiconi come Il Giornalino di Gian Burrasca e Cuore. Ne viene fuori uno sceneggiato anni Sessanta, dal titolo Il Giornalino di Maigret, che andrà in onda in quattro puntate su TV Prato a partire dal 29 gennaio alle ore 21.20.

Silvia Bedessi

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