What’s On || 8-14 luglio || Teatro, contaminazioni e grandi classici

Teatro

Toni Servillo in “Poco più che persone – Candido”, Festivaldera 2021.

In questa seconda settimana di luglio, Festivaldera 2021 si conclude col botto, con due appuntamenti di eccezione: se giovedì 8 è Marco D’Amore, il regista di tutti gli spettacoli in programma per quest’estate tra l’Anfiteatro Teatro Era e l’Anfiteatro Fonte Mazzola, ad andare in scena con Poco più che persone – Salvo, lunedì 12 toccherà niente meno che al grande Toni Servillo portare sul palco Poco più che persone – Candido. Lo spettacolo, su testo di Michele Santeramo, si terrà presso l’Anfiteatro Triangolo Verde ed è una prima nazionale.

“Ballata per il Minotauro”, Teatro Stabile di Torino.

Proseguono anche le Summer Plays 2021 del Teatro Stabile di Torino che propone – il 13 e 14 luglio – Ballata per il Minotauro, che si ispira a Il Minotauro di Friedrich Durrenmatt, ma anche a testi di Jorge Luis Borges e Julio Cortazar, come ai film di Martin Scorsese. Lo spettacolo è diretto ed interpretato da Silvia Battaglio ed affronta il tema della solitudine e della mancanza di amore, in una versione del famoso mito forse “adolescenziale”, eppure capace di parlare a tutti noi.

“Boxes”, Teatro di Roma.

Il Teatro Torlonia (Teatro di Roma) ospiterà, il 10 e 11 luglio, Boxes, una performance installativa ideata dalla compagnia Unterwasser e che prende spunto dal concetto fondante del teatro Lambe Lambe, nato negli anni Ottanta in Brasile. Un mix di fotografia, effetti ottici, ombre, caleidoscopi e musiche da non perdere. Dal 12 al 17 luglio, invece,gli attori dell’Accademia Teatrale Carlo Goldoni saranno i protagonisti di Misura per Misura, il classico shakespeariano che ci parla dell’ “ambiguità del potere”, in scena a Padova e presentato dal Teatro Stabile del Veneto per la regia di Andrea Chiodi.

“Bengala a Palermo”, Teatro Biondo di Palermo.

Il Teatro Biondo di Palermo presenta infine, fino all’11 luglio, Bengala a Palermo, una prima nazionale diretta da Marco Carniti che vuole raccontare una città multietnica ed internazionale, ricca di gioia e contraddizioni, di cui è importante sentirsi parte integrante, come fondamentale è sentirsi cittadini del mondo.

Silvia Bedessi

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