Quel che resta della Signorina Papillon
Torna in scena: due nuove date al
Teatro di Ponte a Ema

Dopo il successo dello scorso 29 maggio, Quel che resta della Signorina Papillon torna con due nuove date, venerdì 2 e 9 ottobre 2026 alle ore 21.00, al Teatro di Ponte a Ema.
E non sono due date qualsiasi: lo spettacolo apre la 31ª stagione 2026/27 del Teatro di Ponte a Ema.
Nato dal percorso di laboratorio teatrale Affondi Teatrali, promosso dalla compagnia IGeneticamenteMortificati in collaborazione con il Teatro di Ponte a Ema, lo spettacolo è il risultato di mesi di studio, improvvisazione, ricerca scenica e lavoro collettivo.
La prima rappresentazione ha regalato al pubblico una serata di grande partecipazione, fino al tutto esaurito. Una risposta che ha convinto la compagnia a riportare sul palco questa particolare e coloratissima pièce teatrale.
Una farsa tra Parigi, campagna e follia
Quel che resta della Signorina Papillon, porta in scena dodici personaggi all’interno di una farsa teatrale sospesa tra il contemporaneo e la Parigi bohémienne di fine Ottocento.
Al centro della storia c’è Rose, ingenua e poetica, profondamente legata alla natura e isolata nella campagna. Intorno a lei si muove una galleria di personaggi cinici, ambiziosi, grotteschi e ossessionati dall’apparire, pronti a trascinarla verso una Parigi che assomiglia sempre più a un inferno seducente che a una promessa di libertà.
La comicità attraversa l’intero spettacolo, ma dietro la farsa si nasconde una satira tutt’altro che innocua. Cosa siamo disposti a fare pur di restare in copertina?
Appuntamento a ottobre – Teatro Ponte a Ema
Venerdì 2 ottobre 2026 – ore 21.00
Venerdì 9 ottobre 2026 – ore 21.00
Biglietto: €12,00
Under 18: €6,00
Info e prenotazioni: 380-7131593
Email: teatroponteaema@gmail.com
È possibile prenotare i biglietti anche online attraverso la pagina dedicata alle prenotazioni del Teatro di Ponte a Ema. (teatroponteaema.com/prenotazioni)
Produzione: IGeneticamenteMortificati 
In collaborazione con: Teatro Ponte a Ema
Per scoprire tutte le novità della nuova stagione, è possibile visitare il sito del Teatro di Ponte a Ema.
Quel che resta della Signorina Papillon vi aspetta.





